Estate in musica : il teatro si trasferisce in piazza

vendredi 4 juillet 2008, par Grazia Campisi

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La maestosità delle scenografie del Teatro Massimo Bellini, la grandezza dei suoi artisti e dell’orchestra escono dall’imponente edificio per regalarsi alla città e ai suoi cittadini. Nell’ambito della rassegna Bellini d’estate, sono state dedicate tre serate alla messa in scena di una delle opere più celebri di Mascagni, Cavalleria rusticana, e il pubblico catanese ha risposto con grande entusiasmo a questo eccezionale evento partecipando numeroso alle tre affollatissime serate.

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Cavalleria rusticana è un’opera in atto unico di Pietro Mascagni, messa in scena per la prima volta il 17 Maggio 1890 ; il libretto fu scritto da Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci, ma gli autori, non curandosi nemmeno di cambiare il titolo, riutilizzarono la trama di una novella di Giovanni Verga contenuta nella raccolta Vita dei campi, ragion per cui Verga accusò i librettisti di plagio, vincendo la causa e ottenendo un risarcimento. Questo incidente però non compromise affatto il successo dell’opera, che continua ancora oggi ad essere una delle opere liriche più rappresentate, le cui arie principali sono state oggetto di numerose rivisitazioni moderne (basterebbe pensare al sottofondo musicale della celebre scena de Il padrino parte terza).

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La vicenda narra di un dramma intimo e familiare che diventa, nel contesto del piccolo paesino siciliano, una tragedia collettiva. Turiddu, innamorato di Lola, sua promessa, al rientro dal servizio militare ritrova l’amata data in sposa a un altro uomo, Alfio. Turiddu per ripicca nei confronti della donna si fidanza con Santuzza, ma non riesce a dimenticare la donna amata con la quale continua ad avere una relazione, nonostante Lola sia ormai una donna sposata. Santuzza scopre il tradimento dell’uomo che l’ha disonorata e, in cerca di vendetta, rivela a compare Alfio la grave offesa che i due amanti hanno loro arrecato. L’uomo, scopertosi tradito, sfida il rivale a duello attraverso il celebre gesto del morso all’orecchio. La scena, apertasi alle prime luci dell’alba del giorno di Pasqua in una tranquilla Vizzini, si chiude nello straziato urlo di una donna : « Hanno ammazzato cumpari Turiddu ! »

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In questa messa in scena il giovane regista Matteo Musumeci ha operato la scelta di spostare l’epoca storica dell’opera al 1945 ; scelta che, a nostro parere, appare immotivata, visto che non trova sulla scena il riscontro di una diversa chiave di lettura che comporti un’attualizzazione del verismo verghiano. Bravi tutti gli interpreti e in maniera particolare il tenore Michele Mauro, nel ruolo di Turiddu. Ma una menzione particolare spetta alla meravigliosa orchestra del Teatro Massimo diretta magistralmente da Antonino Manuli, che ha saputo rendere onore alle prorompenti musiche di Mascagni.

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Questo grande evento non rimarrà però il solo che la piazza più amata e frequentata dai giovani catanesi ospiterà in questa estate all’insegna della grande musica. L’attuale direzione artistica del teatro, dopo le importanti iniziative promosse questo inverno presso il teatro Sangiorgi quali Libero Palco, Piccola Opera e il Teatro delle diversità, continua a coinvolgere quella parte di pubblico che generalmente rimane "fuori dal teatro" con l’iniziativa estiva Bellini d’estate, teatro all’aperto 2008. Dopo aver aperto le porte del teatro Sangiorgi ai piccoli e aver messo a disposizione il palco stesso ai giovani artisti emergenti privi di un luogo dove esprimere la loro creatività, adesso è il teatro stesso a uscire fuori per regalare al pubblico catanese spettacoli che altrimenti rimarrebbero confinati a una piccola minoranza elitaria. Gli spettacoli si svolgeranno all’aperto e l’ingresso sarà gratuito ed aperto a tutti, due i luoghi prescelti : la grande piazza Vincenzo Bellini (nota ai giovani catanesi come Piazza Teatro Massimo) e la terrazza-cinema del teatro Sangiorgi, riaperta al pubblico per l’occasione dopo decenni. Il cartellone è molto vario e, oltre alla lirica, propone Musical, Balletti, Concerti Aperitivo, Recital, Cinema e Cabaret, oltre alle novità dello scorso inverno : Libero Palco, Piccola Opera, Teatro delle Diversità.

Insomma il Teatro Massimo si mette davvero a disposizione di tutti dai grandi ai piccini ai giovani e non si può perdere questa occasione unica di vivere la nostra città in tutte le sue manifestazioni artistiche.


Portfolio

P.-S.

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