La scomparsa dei fatti - Introduzione

domenica 29 aprile 2007, di Leandro Perrotta

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Catania, 27 aprile 2007, monastero dei Benedettini: in un Auditorium stracolmo, viene presentato il libro di Marco Travaglio La scomparsa dei fatti - Si prega di abolire le notizie per non disturbare le opinioni, edito da il Saggiatore . L’incontro, organizzato da CittàInsieme e CittàLibera [1], non ha tradito le aspettative dei numerosi presenti.

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La scomparsa dei fatti
Copertina del libro di Marco Travaglio

E’ stata infatti l’occasione per parlare di quei fatti scomparsi ai quali i media non hanno dato il giusto peso, spesso attuando delle semplici, palesi ma efficaci manipolazioni, ponendo in primo piano altri eventi secondari, sviando il pubblico che non è così messo in condizione di costruirsi un’opinione [2].

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Città Insieme
logo dello storico movimento di Società Civile Catanese

Coordina l’incontro Grazia Giurato, noto esponente della società civile catanese ed ex consigliere comunale, presentando rapidamente gli ospiti. In ordine di intervento: padre Salvatore Resca, il giudice Marisa Acagnino, la giornalista Pinella Leocata e infine Marco Travaglio.

Nel suo discorso padre Resca [3], da ex insegnante di filosofia, sottolinea l’impossibilità di un informazione oggettiva. Ogni fatto è per sua natura (ed anche etimologicamente) costruito da chi lo riferisce e lo racconta. Ed è per questo che non troveremo mai un fatto raccontato nello stesso modo da due giornalisti. La diversità dei punti di vista fa dunque naturalmente parte dell’informazione, del giornalismo, ed è un suo valore aggiunto (padre Resca ci invita a leggere di più i giornali). Il giornalista possiede spesso la consapevolezza della non oggettività, e questa gli consente di manipolare la notizia, facendo emergere o nascondendo aspetti secondo ben delineati intenti. Tutto questo senza che il pubblico senta violata la fiducia che ha verso l’organo di informazione. Ed è questo, evidentemente, il tema principale de La Scomparsa dei Fatti.

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Padre Resca
l’unica sua foto reperibile sul web è un fotomontaggio. Dal blog Progetto Mayhem

Padre Resca lancia una piccola accusa ai catanesi, che non sono stati in grado di creare un secondo giornale cittadino. "Per mancanza di vera volontà escono solo centinaia di pubblicazini che vengono lette dagli stessi che le scrivono". E sulla questione dell’unico quotidiano chiede a Marco Travaglio di pronunciarsi.

E’ il turno del giudice Marisa Acagnino [4], che nel suo discorso sottolinea come la sentenza non sia oggettiva, anch’essa frutto del lavoro del magistrato, che fa da filtro fra il fatto nella sua complessità e la sentenza, interpretando le leggi in relazione al fatto. E’ per questo che non bastano le sentenze per farsi un opinione, perchè una sentenza dice della responsabilità legale di una persona, ma tace sulle responsabilità morali e civili, che sono valutabili solo dall’opinione pubblica. Compito del giornalista è di informare puntualmente su tutti gli aspetti di una vicenda, e sottolinearne alcuni aspetti che ritiene più importanti. Quello che fa Marco Travaglio in sostanza [5].

Ultimo intervento di Pinella Leocata, una breve introduzione al libro di Marco Travaglio. Riporta da questo alcuni esempi di manipolazione del fatto, e quindi dell’opinione pubblica: si va dall’inutile abitudine di "evitare" le domande agli ospiti, facendo parlare a "ruota libera" l’intervistato, che può così portare il discorso dove vuole, ai casi di manipolazione più grandi, dove viene fatta circolare una notizia non vera, che però prende forza, diventa plausibile. Come le armi di distruzione di massa in Iraq, dimostratesi poi inesistenti.

Dopo queste lunghe introduzioni Marco Travaglio ha così materiale per parlare a lungo, circa un’ora, nel corso della quale ha intrattenuto, spesso strappando anche dei sorrisi, una numerosa platea parlando di temi scottanti.

- La Scomparsa dei Fatti - parla Marco Travaglio
- Travaglio e il Fatto Catania scomparso


Portfolio

Note

[1] il sito di CittàInsieme

[2] a questo riguardo, gli studenti di Comunicazione noteranno molte analogie con la Teoria dell’Agenda Setting

[3] qualche informazone su padre Salvatore Resca qui

[4] un’interessante intervista qui

[5] nella pagina dedicata a Marco Travaglio su wikipedia si legge ‘La sua principale area di interesse è la cronaca giudiziaria, dalle questioni legate all’antimafia ai fenomeni di corruzione.’

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