Ad appena dieci anni dalla sua nascita, la Scuola d’eccellenza catanese rischia la chiusura definitiva: i tagli alla spesa pubblica in materia di istruzione e ricerca annunciati con il decreto legge 112/2008 entrato in vigore il 25 Luglio, rendono difficile il reperimento dei finanziamenti necessari e rischiano di provocarne la chiusura. Del resto il mondo universitario è in subbuglio da settimane per questa manovra estiva, i cui contenuti sono stati criticati fortemente da tutte le Università Italiane.
Per discutere dei destini della SSC si terrà un’assemblea martedì 29 Luglio alle ore 19:00 presso l’Aula Magna della Scuola Superiore di Catania, Via S. Nullo 5/i
***
LA LETTERA DGLI STUDENTI DELLA SSC
Cari Lettori e Lettrici di Megaron, abbiamo deciso di rivolgerci a voi, per la grande attenzione che dimostrate per le attività gli avvenimenti che riguardano l’Ateneo catanese.
E’ notizia di questi giorni che la Scuola Superiore di Catania (www.scuolasuperiorecatania.it) – uno dei centri italiani di formazione universitaria di eccellenza, fiore all’occhiello della Sicilia e del meridione - rischia di chiudere, in conseguenza dei tagli previsti nella finanziaria appena approvata. Vale forse la pena di ricordare che la Scuola è un istituto che riprende il modello dei college anglosassoni e della Scuola Normale Superiore di Pisa e del Sant’Anna; essa si propone come obiettivo primario quello di valorizzare il merito permettendo l’accesso alla struttura a tutti gli studenti che indipendentemente dalle loro possibilità economiche, presentano i requisiti necessari.
L’accesso è subordinato al superamento di un rigoroso esame di ammissione, in seguito al quale i candidati vincitori danno vita ad una selezionata comunità di studio e di ricerca fondata sul reciproco confronto, all’interno della quale si impegnano in un difficoltoso percorso di formazione, che aggiunge a quelli universitari, corsi e seminari interni di alto profilo.
Come l’ingresso, anche la permanenza nella struttura è rigidamente subordinata al conseguimento di positive conferme, in termini qualitativi e quantitativi, da parte degli studenti.
Sino ad oggi, la Scuola Superiore ha intrattenuto un proficuo dialogo didattico con le altre strutture italiane attraverso la rete nazionale delle Scuole d’eccellenza, consentendo all’Università di Catania di proporsi come uno dei punti di riferimento nazionali nella ricerca scientifica ed umanistica; di divenire un polo di attrazione per studenti e docenti di talento, provenienti da diverse aree geografiche, molti dei quali sono stati poi avviati alla sperimentazione in comunità di studio anche internazionali od hanno trovato collocazione in prestigiose aziende nazionali, come la Ferrari.
Per tutte queste ragioni, crediamo che la Scuola Superiore di Catania non possa e non debba chiudere, ma vada, anzi, sostenuta per crescere ulteriormente ed entrare con stabilità nell’orizzonte culturale nazionale ed europeo. E crediamo che sia interesse collettivo battersi perché ciò avvenga: non per il presente degli allievi che attualmente la frequentano, ma specialmente per il futuro delle nuove generazioni. In una realtà come quella siciliana, povera di risorse, l’investimento e la qualificazione professionale dei giovani rappresentano l’unico modo per evitare alla società meridionale di continuare ad essere marginalizzata rispetto alle direttrici strategiche di sviluppo del mondo contemporaneo, sempre più globalizzato, multietnico e tecnologico;
In un contesto di tale complessità, tutte le componenti sociali, politiche ed economiche del territorio devono trovare un punto di coesione e svolgere un ruolo attivo e dinamico. Avere una strategia complessiva in cui il mantenimento della Scuola Superiore di Catania è solo una delle tappe per il raggiungimento dell’obiettivo finale: partecipare ai processi della storia da protagonisti, consapevoli di possedere risorse che possiamo migliorare ma alle quali, certamente, non possiamo rinunciare. Consci dell’importanza di tali motivazioni, noi studenti della Scuola Superiore di Catania abbiamo organizzato una petizione on-line sul sito www.firmiamo.it/sopravvivissc. A voi chiediamo di firmarla e di darne ampia diffusione.
Ogni singola firma potrebbe essere decisiva per la salvezza dell’unico Istituto per la formazione di eccellenza in Sicilia.
Con riconoscenza,
Gli Allievi della Scuola Superiore di Catania
"Cari Lettori e Lettrici di Megaron, abbiamo deciso di rivolgerci a voi, per la grande attenzione che dimostrate per le attività e gli avvenimenti che riguardano l’Ateneo catanese."
LA PETIZIONE: www.firmiamo.it/sopravvivissc



