Star Trek, Sostare e gli spiritosi (?) vulcaniani dell’Etna

lunedì 29 gennaio 2007, di Leandro Perrotta

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Dopo quarant’anni, ben cinque serie televisive, una serie animata e dieci film, la saga fantascientifica di "Star Trek" sembrava aver detto proprio tutto. Ma il filone sembra essere inesauribile, grazie probabilmente al grandissimo numero di razze aliene, pianeti esotici e scenari suggestivi visti sullo schermo in quattro decenni le ispirazioni non mancano. Tanto che i fan più sfegatati della serie non resistono a proporre nuove avventure o semplici idee magari per un nuovo film o addirittura per una serie televisiva tutta nuova.

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Sorpresa su Google
L’immagine parla da se

Fra tutti gli alieni di Star Trek quelli più famosi sono senza dubbio i vulcaniani, gli abitanti di Vulcano, pianeta montagnoso e semi desertico. Popolo molto simile a quello terrestre, ma dal sangue verde e dalle orecchie a punta in stile elfico, forse per caratterizzarne l’anima non violenta, la razionalità e la longevità.

Anche i catanesi sono vulcaniani, nel senso che vivono vicino a un vulcano, l’Etna, che per gli antichi greci era proprio la dimora di Efesto (Vulcano per i romani). L’analogia finisce qui perchè le pendici dell’Etna non sono desertiche ma particolarmente fertili, e i catanesi, come del resto tutti siciliani, sono famosi nel mondo per la MAFIA, che niente ha a che fare con la razionalità, niente ha a che fare con la longevità perchè rovina il futuro di troppi giovani, ed è l’esaltazione della violenza. Ma utilizzando il motore di ricerca più famoso del mondo, Google, ci si trova spesso davanti a delle sorprese.

Come il collegamento fra Catania la Mafia e Star Trek, che passa da uno dei prodotti tipici dell’imprenditoria catanese SOSTARE. Per rendervi conto di cosa sto parlando cliccate qui. Se siete ancora con la bocca aperta, chiudetela pure, vi farò partecipi della mia ipotesi sull’accaduto.

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Ricerca su Google
Occhio al risultato della ricerca

Google è un motore di ricerca e i risultati che otteniamo cliccando sul tasto cerca della home page hanno due origini: i dati provenienti dallo "spider", software sofisticato che, come un ragno, si districa per la rete alla ricerca di siti da catalogare, e le segnalazioni da parte degli utenti di siti internet, segnalazione che può essere effettuata da qui. Come avrete visto cliccando il link sono presenti due form per inserire i dati, ovvero l’URL della pagina e una sezione chiamata COMMENTI.

Uno sfegatato fan catanese di Star Trek ogni mattina si sveglia e va a lavoro. Non trovando posto libero non a pagamento per la sua auto, utilizza i famigerati posti strisce blu di Sostare. Sa che dovrà correre più in fretta che può fino a un rivenditore di biglietti Sostare, o verrà multato. Ogni mattina un ausiliario del traffico Sostare si sveglia. Con il suo udito perfezionato in mesi di pratica ascolterà il catanese posteggiare. Fidandosi delle sue orecchie ormai diventate lunghe e a punta sa che dovrà correre più in fretta dell’automobilista, o non potrà multare. Ogni mattina quando il sole sorge non importa che tu sia un catanese appassionato di Star Trek o un ausiliario Sostare: comincia a correre!

Dopo la decima o quindicesima multa il catanese appassionato di Star Trek non vede altra soluzione che ispirarsi all’Etna, a Star Trek e alle orecchie allenate dell’ausiliario Sostare. E a quella che ormai lui vede come causa delle multe e dei problemi della città ( non sappiamo quanto a torto): la MAFIA. Fatemi sapere se avete ipotesi alternative, magari basate sul fatto che Enterprise significa anche impresa.


P.S.

E forse qualche catanese ha anche il sangue verde..

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6 Messaggi del forum

  • Ho letto la satira sulla mafia e su Sostare. Questo brano è l’elemento più immediato per qualificare il sito che lo ospita. Nessun commento. Perchè si commenta e si qualifica da se. Soltanto una osservazione. Le strisce blu (sosta tariffata) non l’ha inventata Sostare. A Catania l’Azienda che gestisce la sosta a strisce blu applica la tariffa più bassa d’Europa per un’ora di sosta. In più offre quindici minuti di franchigia, attraverso il biglietto di Preavviso, che consente la sosta gratuita per i primi 15 minuti. Questi sono fatti. Il resto, la solita critica spicciola densa dei soliti luoghi comuni e dei clichet atavici e "scaduti", frutto di una visione ignorante di Catania, la rimandiamo alla banalità degli autori.

    Massimo Casertano.

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    • Non pensavo di dover riprendere questo articoletto sensa spessore a distanza di un anno... Ma visto che le cose non sono cambiate in un anno e mezzo, lo spessore della vicenda è decisamente cresciuto Caro Massimo Casertano, per quanto ne so responsabile dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico di Sostare, quello precedente non è una satira su MAfia e Sostare, è il risultato di una ricerca su Google!! Qualche buontempone, era questo il senso dell’articolo, ha registrato il sito della vostra soscietà su Google inserendo "sostare" spunta SOSTARE MAFIA ENTERPRISE. Non è una battuta, cerchi SUBITO che il danno di immagine per la società per cui lavora potrebbe essere grandissimo se se ne accorgesse un giornale nazionale... Siamo dalla sua parte in sostanza, se c’è una visione distorta della realtà non è certamente per causa di questo articoletto su un sito studentesco.

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    • Pensavo che a Sostare avessero il senso dell’umorismo. Solo gente dotata di un enorme senso dell’umorismo può costringere me, che lascio la macchina sotto casa mia e non vado a far casino in centro, a pagare per questo una tassa di 192 euro l’anno (16 euro al mese, costo dell’«abbonamento per i residenti»). Oppure, pensavo, poteva avere ragione Leandro: solo gente nata e cresciuta in un pianeta lontano dalla Terra può far pagare una tariffa così salata a chi sceglie di non usare la macchina e di non inquinare.

      Non c’è città italiana, che io sappia, che costringa i residenti a pagare le strisce blu sotto casa propria. Quando qualche anno fa a Roma cercarono di farlo (e solo per 36 euro l’anno, un quarto di quanto paghiamo a Catania) il sindaco, giustamente, ha rischiato l’impeachment.

      Pensavo e pensavo, ma il signor Casertano mi ha convinto che mi sbagliavo. Abbiamo a che fare con dei terrestri, e per giunta terrestri sprovvisti di senso dell’umorismo. Perché insomma, posso anche capire che la strana tassa sulla sosta sotto casa propria che hanno inventato per Catania sia finanziariamente indispensabile a tenere in piedi l’intero baraccone. Ma sentirsi dire pure raccontare che Sostare è buona e generosa, francamente, è davvero troppo.

      PS: però sulla nostra ignoranza Casertano ha ragione. Io per esempio pensavo che si scrivesse «cliché».

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    • A Catania l’Azienda che gestisce la sosta a strisce blu applica la tariffa più bassa d’Europa per un’ora di sosta.

      La società Sostare applica una tariffa oraria di € 0,75

      La Società Consortile Mobilità & Parcheggi a r.l. applica una tariffa oraria di € 0,50 all’Aquila, di € 0,70 a Teramo

      La GE.PA. S.r.l. invece applica in tutto il territorio di Siracusa una tariffa oraria di € 0,60

      Questi sono fatti.

      Mica tanto...

      Un fatto invece è che a Torino un giudice ha recentemente condannato una società che gestisce parcheggi a pagare parte dei danni relativi ad un furto di un veicolo parcheggiato sulle strisce blu. La società, nonostante la "clausula de-responsabilizzante" riportata sui tagliandi (la stessa riportata dai tagliandi di Sostare) è stata giudicata responsabile in quanto custode del mezzo.

      Una buona notizia per i consumatori

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    • Sperando che il signor Casertano abbia capito che questo articolo NON ERA accusatorio nei confronti della sostare, mi domando e dico:

      CARO RESPONSABILE RELAZIONI COL PUBBLICO, a proposito di mafie e mafiette, senta questa: Via plebiscito, dal lato DI FRONTE l’ospedale pediatrico gravina (angolo via osservatorio), ci sono le strisce blu. Ok. In quel lato di strada ci sono uno o due gastronomie, che ogni giorno, con i loro tavolini, OCCUPANO ALMENO 5 SPAZI DI PARCHEGGIO SOSTARE, e ammesso e non concesso che questa occupazione sia lecita in assenza di strisce blu, questa cosa non è assolutamente LEGALE. Ma, chissà come mai, i vostri "agenti" passano davanti a questo spettacolo, senza battere ciglio (probabilmente si accontentano di un pollo allo spiedo gratis al giorno, chissà). Allora, visto che lei ha mal interpretato l’articolo di questo blog, questa cosa che le ho appena detto non lascia spazio a dubbi.

      Altro esempio, lato della strada di fronte all’ospedale SANTA MARTA. Altra gastronomia, altri tavolini SUI PARCHEGGI DESTINATI ALLA SOSTARE.

      Se il vostro intento era quello di eliminare i parcheggiatori abusivi, avete fallito!!! Ora ce ne stanno forse più di prima, e quelli che hanno "perso il posto" ora fanno i delinquenti part-time. E i vostri agenti sono dei cacasotto che si PIEGANO a delle "mafiette" di 4 SCASSAPAGGHIARI. Facendo multe SOLO a quelli che sanno che "possono" multare.

      Una sola cosa buona state facendo. METTERE LE GANASCE. Solo che ce ne vorrebbero molte, molte di più.

      rockspolitik.blogspot.com

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    • La GE.PA. a Siracusa applica 60 cent. di tariffa oraria (vedere per credere www.gepapark.com).

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