Vantaggi dell’Open Source
Un progetto di Christian Biasco e Francesca Terri - Produzione Arcoiris.tv
martedì 23 ottobre 2007, di Leandro Perrotta
Che cosa è la proprietà intellettuale?
È un termine che viene utilizzato per includere diversi campi, fra cui:
il diritto d’autore (o copyright);
i brevetti sulle invenzioni;
il diritto sui marchi e sui segni distintivi in genere.
Il web è pieno di siti sul mondo Open Source, su Linux, sul Freesoftware. Milioni di pagine web spiegano cosa sia il progetto GNU, molte altre invece sono dedicate alla genialità della licenza GPL. Ma un denominatore comune a tutte queste pagine è, purtroppo, la difficilissima comprensibilità da parte dei non addetti a lavori.
Nato dal mondo UNIX, in un’epoca in cui il web era ancora un esperimento dal futuro incerto, l’Open Source, Linux e il progetto GNU sono quindi ancora, nonostante i notevoli passi avanti, materia per ingengeri informatici. Facile navigando in rete imbattersi in newsgroup di solo testo contenenti chilometri di codice sorgente, interminabili istruzioni che per chi non è avvezzo alla linea di comando sono poco più che antichi geroglifici riprodotti su uno schermo. E in questo mare di informazioni tecniche, non riesce a districarsi proprio chi ha più bisogno di aiuto, l’utente "punta e clicca" che vorrebbe liberarsi da Windows per ragioni etiche e "legali", utente che volendosi convertire subito e senza preparazione all’opensource ci si butta dentro a capofitto, rendendosi protagonista di estenuanti sessisoni di installazione. Molti, nonostante gli sforzi dei programmatori per rendere le distribuzioni linux quanto più automatizzate possibile, sono rimasti totalmente insoddisfatti dei risultati. Chi ha provato a configurare un winmodem su Linux, o una webcam o una stampante magari appena acquistata, è rimasto molto spesso deluso, per non parlare delle schede video non riconosciute durante le fasi di installazione automatica, con il conseguente trauma di ritrovarsi senza sapere cosa fare davanti alla console. Ma i tempi per fortuna cambiano, e se ancora non tutti i driver per Linux vengono sviluppati direttamente dalle case produttrici dell’hardware, almeno la comunicazione sul mondo Linux migliora.
Il miglior esempio di questa nuova era della comunicazione sul mondo Open Source è il video-blog di Christian Biasco. Con il linguaggio immediato ed efficacissimo del video, parla di temi e problemi della proprietà intellettuale in maniera completa, venendo incontro sia alle difficoltà dei dubbiosi e inesperti switcher [1], sia alle esigenze degli utenti più navigati, che trovano un’esposizione completa e per nulla banalizzata dei temi trattati. Per ogni video è inoltre disponibile una bibliografia completa, che facilita il lavoro per eventuali approfondimenti, bibliografia che è comunque indice di grande professionalità nella realizzazione di questo progetto.
Grande cura traspare anche dalla realizzazione tecnica dei video, dove spicca l’uso del Chroma key, un effetto speciale nato col cinema e approdato pian piano nel video grazie alle tecnologie digitali, e oggi largamente usato anche in televisione, tanto da non stupire più nessuno spettatore [2].

- Linux Day 2007
- Sabato 27 Ottobre anche a Catania
Per i video su internet il Chroma key è invece ancora sinonimo di un grande lavoro di progettazione, sintomo del fermento creativo di un settore, quello della "tv on-demand sul web", in costante crescita. Nel caso specifico dei video sul mondo informatico, anche l’ottima Web-Tv ICTV fa largo uso di questo effetto, che sembra essere la migliore soluzione per illustrare il contenuto del desktop di un pc: nei video che potete vedere allegati a questo articolo, Biasco si muove all’interno delle varie schermate illustrandoci le novità di Ubuntu [3], ed è protagonista di divertenti siparietti.
In conclusione un ottimo strumento per la divulgazione della filosofia Open Source, probabilmente il migliore che si sia finora visto in Italia.
Non resta che augurarvi una buona visione di questi video, una novità che potrebbe far nascere in voi la voglia di software libero, giusto in tempo per il LINUX DAY DI SABATO 27 OTTOBRE.
P.S.
Il progetto si intitola π (Pi), semplice abbreviazione di Proprietà Intellettuale.Note
[1] Switcher è chi ha appena fatto il grande passo e deciso di utilizzare Linux come sistema operativo
[2] Per un esempio di Chroma key in tv, basti pensare a Mai Dire Gol e alla "cravatta di Felice Caccamo"
[3] Ubuntu è la distrubuzione linux attualmente più diffusa, per via della sua vocazione Desktop-oriented


